Umili camminatori, con umiltà ci avviciniamo alla natura preferendo i luoghi meno conosciuti d'Italia.
Camminando per i sentieri, antichi cammini, mulattiere che i nostri padri percorrevano per necessità, per lavoro, per fede.
Con la stessa umiltà.
Camminiamo senza l'affanno di un obbiettivo da raggiungere ad ogni costo e sacrificio.
Ogni passo percorso è la nostra meta. Da sempre, prima che diventasse una moda.
Camminiamo per stupirci, per meravigliarci, per conoscere, per difendere l'ambiente.
Facendo del “cammino” una filosofia di vita. Facendo della “lentezza” uno stile di vita. In un mondo sempre più frenetico, dove tutto, dai sentimenti alle più disparate esperienze, è “velocità”, ”consumo”, ”apparenza”.
Metaforicamente affrontiamo gli imprevisti di una “escursione” così come si affrontano gli imprevisti della vita. Semplicemente, ponderando il da farsi.
Da viaggiatori curiosi ci piace conoscere di tutto, dal castello al sito archeologico, dal museo alla pieve, dalla masseria alla malga,..insomma tutto quello che si può conoscere...camminando lentamente.
E se poi “ci tocca” entrare i un torrente, in una grotta, scendere un fiume a bordo di un gommone, andare per vela, montare su una bicicletta, scendere nelle profondità del mare, beh...non ci tiriamo indietro.
Il programma è disponibile sul sito
www.inviaggioconric.it